giovedì 11 maggio 2017

Il progetto più "progetto"

Chi ogni tanto legge (c'è ancora qualcuno in linea?) avrà notato l'assordante assenza dal blog negli ultimi mesi. In effetti qualcosa ho combinato, oltre alla mia normale attività lavorativa, per essere COSÍ distratta dall'operoso aggiornamento. Ecco allora una serie di scatti che sintetizza (più o meno), l'impegno extra che questi mesi hanno richiesto per dedicarmi, oltre che alle case degli altri, anche alla mia...
La "nostra storia" è iniziata così: con amore a prima vista.
Di questo immobile mi hanno colpita molti aspetti, pur dovendo fare i conti con alcuni difetti.
Ma si sa, nessuno è perfetto!
Mi è piaciuta la presenza di un ingresso ampio: è uno spazio sempre prezioso, anche se negli immobili di recente progettazione è caduto in disuso, vista la necessità di ridurre all'osso gli spazi di transito. Ma se avete la fortuna di possedere un immobile datato non trascurate questo spazio, ancor più utile se sono presenti o vi si progettano delle nicchie, utilizzabili come guardaroba o ripostiglio.


L'ingresso immette al vano scale.


Il salotto, alla prima visita, era un po' affollato...ma la potenzialità degli spazi e il vecchio parquet in rovere sono riusciti a farsi notare comunque.




Il bagno era un (bel) po' vintage, ma dal vivo davvero ricco di fascino, con i suoi rivestimenti a mosaico dalla particolare forma simil giglio fiorentino in ceramica verde cangiante...



La cucina con l'ingresso dall'antibagno lasciava un po' a desiderare...e la carta da parati onnipresente faceva parlare di sè anche qui!


Ma ovunque mi girassi vedevo una meravigliosa pavimentazione in misto battuto e seminato, alla veneziana, che mi faceva tirare un sospiro di sollievo (tutto stava nel salvaguardarla in fase di riprogettazione impianti, ma di questo parleremo un'altra volta).


Insomma, alla fine il fascino del camino dalla gigantesca bocca è prevalso!


Così è iniziata questa avventura ancora in corso: già, perchè molto ci vorrà prima di poter produrre delle immagini editabili del risultato finale. Ma le belle avventure vanno assaporate piano piano, perchè quel che rende le esperienze indimenticabili non è la meta, ma il viaggio.
E per chi fa suo questo motto, non c'è miglior modo per assaporare il viaggio che cercare con cura una casa da ristrutturare con amore e pazienza.
Possiamo assistervi fin dalla ricerca/scelta dell'immobile (con verifica della regolarità edilizia e studio di fattibilità), alla progettazione e direzione lavori.

Ehm sì, avrete anche una spalla su cui piangere, con un buon caffè in mano, nei momenti di sconforto! :-D
La verità è che sarà un'avventura stupenda e la gioia e l'entusiasmo supereranno di gran lunga qualsiasi preoccupazione.
Se state per salire sulla barca di questa avventura, scrivete a retroanddesign@tiscali.it.

lunedì 9 gennaio 2017

Buon 2017! Si riparte!

BUON 2017 A TUTTI!


Chi già conosce questo angolino del web si sarà (forse) chiesto che fine abbia fatto...
In effetti più volte mi sono rimproverata di non scrivere da lungo tempo, ma avevo bisogno di una pausa. Una pausa per fare che?!
Ufficialmente portare a termine delle scadenze lavorative importanti che richiedevano una consegna entro il 2016 (e intendo proprio...31 Dicembre 2016!). E così è stato, ma non solo.
Ma di fatto in questo periodo, dopo aver scritto del nuovo trend 2017 (lo stile Hygge), ho deciso che era tempo di applicarlo non solo nella sfera lavorativa (progettare mettendo sempre al centro la PERSONA e traducendone le reali necessità), ma anche un po' nella vita.
Insomma, ho deciso di razzolare, non solo predicare bene.
Ecco allora che ho fatto una pausa dal web, in particolare dal blog che richiede sempre taaante energie e, oltre al lavoro, mi sono data alla riscoperta di quel che è il motore primo della vita: la passione.
Passione per la famiglia, passione per l'arte, passione per i viaggi, passione per nuovi hobby, passione per la lettura.

A ciò ho dedicato questo tempo...ed ho scoperto che:

- senza allontanarmi troppo da casa, come amo di solito invece fare,  ci sono meraviglie che aspettano una gita in famiglia (MART, il Vittoriale, il Lago di Garda, Brescia Musei...)

- se ci credo fermamente, posso (I can!) cucire addirittura dei rettangoli...e farne ciò che somiglia a dei cuscini con i tessuti preferiti comprati nei miei amati viaggi



- posso leggere anche qualcosa che non sia un manuale tecnico e che non abbia a che fare con l'architettura o l'interior design

- last, but not least, la mia famiglia è e resta sempre la mia benzina, oltre che il cuore del mio cuore!

E così, carica di idee e progetti, mi appresto ad affrontare il Nuovo Anno.
Che questo 2017 sia prospero per tutti voi di passioni, buone idee, nuovi progetti e tanta benzina, qualunque essa sia.

Ah! Quasi dimenticavo! In tutto ciò, il 2017 mi ha riservato la prima bella sorpresa: un'intervista sul Giornale di Sicilia, il cui testo riporto qui sotto [per una più agevole lettura consiglio di cliccare sull'immagine dell'articolo per ingrandirla]...Per iniziare il nuovo anno con il sorriso!

Buon Hygge anno a tutti!




lunedì 7 novembre 2016

La felicità di una casa stile Hygge

In questi giorni mi sono imbattuta in un termine danese: hygge.
Incuriosita, ne ho approfondito il significato e ho scoperto che si tratta di un termine che ha un significato piuttosto ampio che va oltre il senso del "cosy" inglese, ma che si avvicina al concetto di "accogliente", "confortevole", "intimo".
Hygge è uno stile di vita, nato in Danimarca, un Paese in cui lo scarso numero di ore di luce nella maggior parte dell'anno induce i suoi abitanti a vivere la casa molto più di quanto non la si viva alle nostre latitudini.
Chiunque abbia speso qualche giorno nei paesi del nord, specie ospite in una vera casa (se siete curiosi ne trovate una qui) ha certamente notato con quale piacere gli abitanti di questi Paesi amino indulgere non solo in attività domestiche (cucito creativo, DIY, cucina...), ma anche, in generale, in tutto ciò che è connesso all'abitare la casa.
Hygge è proprio l'amore per la lentezza domestica, ma anche il saper godere delle piccole cose in generale.
In casa amore per il decoro: piccole file di luci, ghirlande in carta o tessuto, morbidi tessili in texture diverse, portici e balconi arredati come piccoli salotti, luci soffuse, lanterne e piccoli punti luce. Amore per uno stile di vita domestico: il piacere di ospitare, le cene con gli amici, un bicchiere di vino in compagnia, una tazza di tè bollente e una buona lettura, i lavoretti in casa con i bimbi.
Tutto ciò è hygge dentro casa.
Ma si può essere hygge anche fuori casa: una camminata in montagna,  un picnic al parco, un giro in bicicletta in un luogo tranquillo, un plaid nel prato, un pranzo all'aperto appena il sole fa capolino.
Insomma, hygge è uno stile di vita che si riflette sul modo di concepire la casa stessa: pensata non per stupire o piacere agli altri, ma per se stessi, per il semplice piacere di trovarvi ciò che vi scalda il cuore.

Credits

Sono convinta che il progetto che noi progettisti studiamo debba nascere dalla voce dei nostri clienti: deve essere capace di tradurre in spazi l'idea che essi hanno di "casa".
Infatti, solo comprendendo i loro modi di vivere la casa, le abitudini e la visione che hanno di se stessi nei propri spazi, il progettista può dare forma ai desideri di chi vivrà in quel luogo.

martedì 4 ottobre 2016

Hometour di un tipico cottage inglese

Se seguite Retrò and Design su Facebook avete già avuto un assaggio di questo post... :-)
L'estate volge decisamente al termine, ma la voglia di sognare un autunno che riesca ad essere comunque rilassante nonostante gli impegni lavorativi resta.
Allora cosa c'è di meglio del programmare la sistemazione della propria casa in questo periodo, che è il tempo della ripresa? Sono tante le attività a cui ci si può dedicare nel tempo libero per "fare bella" la propria casa; una tra queste ripensarne lo stile e, nel tempo, avvicinarsi all'ideale che abbiamo in mente.
E se siete affascinati dall'eleganza dello stile British, questo delizioso cottage nel quale si può soggiornare tramite Airbnb, situato nel delizioso villaggio di Farnham, nelle campagne del Surrey, sarà di sicura ispirazione per voi!
Anche se trovate fuori luogo ricalcarne lo stile al 100% in un appartamento di città, il consiglio è sempre lo stesso: prendete un pizzico qua un pizzico là di ciò che vi piace, mixate e create il vostro personale stile. Buona lettura!

La varietà cromatica delle fioriture preannuncia lo stile di questa casa, eclettica, mai noiosa, ricca di sorprese.


Il portoncino è incorniciato dal rigoglioso rampicante: verde e fioritura non hanno un aspetto troppo artificioso e danno quasi l'impressione di nascere dalla spontaneità della natura. Tutto merito delle sapienti mani della proprietaria, che sanno mescolare con stile e maestria gli elementi botanici.


Affascinante e romantica la campanella da far tintinnare al posto del campanello elettrico. Se avete la fortuna di vivere in una villetta, perchè no? Altra idea che fa molto "campagna" è la targa incorniciata dall'edera. Molto country!



La facciata è quasi nascosta dalla rigogliosa, rigenerante vegetazione. Un sogno!

venerdì 29 luglio 2016

** OMAGGIO: La guida GRATUITA per vendere o affittare casa! **

BENVENUTO!

Benvenuto nello spazio di chi ama la propria casa!
Qui parleremo di casa a 360°: architettura, arredo, idee decòr...ma anche "case che se ne vanno".
Case da vendere o da affittare.
Per ringraziarti della tua visita, sono felice di farti un piccolo ma prezioso regalo.
Ti potrà servire se hai intenzione di vendere o affittare la tua vecchia casa: un'utilissima guida alla valorizzazione immobiliare, per vendere/affittare in tempi più rapidi e meglio.

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E se vuoi approfondire l'argomento, puoi visitare il NUOVO SITO dedicato esclusivamente
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VENDERE CASA BRESCIA

Il blog Retrò and Design continua ad esistere, affiancato da www.homestaging-brescia.com, dal carattere più statico, dove troverai informazioni mirate alla valorizzazione degli immobili.






venerdì 15 luglio 2016

Design nordico, ma con colore!

{Nota: Post ad alto tasso di colore, ispirazioni e relax!}

Ben ritrovati a tutti! Come vi avevo anticipato e come ha avuto modo di vedere chi segue Retrò su Instagram o Facebook ho trascorso qualche tempo in Svezia, più precisamente a Stoccolma.
Questo viaggio mi ha permesso, oltre che di godere delle bellezze della città, anche di andare in cerca di nuove tendenze e visitare alcuni tra i più interessanti negozi di design del Paese, alternando visite a colossi del settore con la scoperta di piccoli designer, grafici o illustratori di nicchia (teniamo la sorpresa per un altro articolo...), che sposano la loro grafica con accessori ed elementi di decòr per la casa.

Cosa interessante, durante il mio soggiorno in questa città dove ogni isola ha una sfaccettatura diversa, ho avuto la possibilità di gustare il sapore di una vera casa svedese.
Mi aspettavo il classico design nordico che ci viene quotidianamente proposto dalle riviste di settore e al quale i colossi dell'arredamento (serve fare nomi?) ci hanno abituato.
Invece devo dire che -impressione confermata anche dalla "sbirciatina" ad altre case in loco- mi ero fatta un'idea errata...
Se è vero che buona parte di finiture e arredamento rispecchia lo stile a cui siamo abituati (mobilio in tinta bianca, colori di base chiari, infissi bianchi, pavimento in parquet essenza betulla), non è affatto vero che i toni sono ovattati, di solo bianco, legno naturale e colori "polverosi".
O, meglio, accanto ad elementi "rubati" alla natura ho trovato un sapiente uso del colore nero, con tocchi decisi e ben dosati, per dare carattere; ma anche di tanti colori accesi e vivaci, che conferiscono energia agli spazi.
Vi porto dunque con me a scoprire il gusto del decoro di questo popolo!

Di questa camera mi piace molto la semplicità con la quale è stata realizzata.
La testiera è un semplice pannello multistrato in compensato, rivestita da un tessuto antracite; i comodini (che si intravedono solo) sono in legno laccato nero, in stile orientale, con doppia antina sul fronte.
L'illuminazione è sia puntuale (comodissime le lampade a braccio snodabile, che lasciano libero il comodino rispetto alla classica abat-jour) sia diffusa, grazie al lampadario sferico in tessuto arricciato.
A parete e sul secretaire d'epoca in radica, stampe oniriche e dai toni pacati, rafforzate da cornici lineari, in metallo o plastica, nere. In alternanza, un paio in legno color naturale, in tinta con la sedia vintage.
La carta da parati leggermente cangiante crea un'atmosfera intima ed esalta la luminosità della stanza.


Il tocco in stile "lettering" si fa notare, con discrezione...


Una piccola nota d'oriente fa bella vista di sè: molto efficace l'idea di accorpare per genere le stampe o i dipinti, nonchè quella di creare all'interno della stanza diversi angoli e microscenari con funzioni diverse.
Lo scrivania Micke di Ikea funge al tempo stesso da consolle, scrittoio e postazione creativa...e alloggia un cesto in vimini, colmo di riviste per coltivare i propri hobby, e un paio di funzionali sgabelli: decorano e servono come appoggio extra.

giovedì 16 giugno 2016

Design scandinavo: appunti per un viaggio a Stoccolma

Lo so, questo non è un blog di viaggi, ma che ci volete fare?
L'estate (se si convince) sta bussando alla porta e con essa l'organizzazione vacanze.
In questi giorni quindi sto iniziando a pianificare la visita di Stoccolma e, non ditelo a nessuno, sono partita dalla sezione delle guida dedicata allo shopping...
Però a mia discolpa posso dire che naturalmente quel che mi interessa è lo shopping di design: niente borse/borsette/scarpe & co. ma "cose per la casa" (mettiamola così...).

Ci sarebbe tanto, troppo, da scrivere e descrivere parlando di Stoccolma+Design, tra musei, shopping e mete cult: per citarne giusto un paio Design Stockholm House o lo storico Svenskt Tenn, una sorta di museo del design, famoso per i suoi variopinti tessuti e per gli esclusivi mobili creati da Josef Frank e da altri famosi designer.

Ma a dire il vero nel tempo libero sto studiando cosa hanno da proporre anche le nuove leve: gli studenti svedesi di design, riuniti nel marchio Design Torget .



Chissà, magari una volta là mi perderò tra la bizzarra oggettistica in legno intagliato proposta da Svensk Slöjd: dai classici cavallini intagliati a molto altro. Per scoprire dove affonda le radici il design nordico.