mercoledì 31 dicembre 2014

Buon 2015 dall'Alsazia!


Mi affaccio per augurarvi Buon Anno Nuovo,  con qualche cartolina da una terra speciale...dall'Alsazia, la terra del Natale più fiabesco!
Che sia un 2015 di amore e salute per tutti voi che passate di qua!  :-)

Federica


giovedì 25 dicembre 2014

AUGURI!


Come potevo non passare a farvi un salutino e augurarvi buone feste?!
Per il "Buon Natale" arrivo in extremis, ma per un proficuo, sereno e appagante 2015 sono ancora ampiamente in anticipo!

Il blog sarà un po' trascurato durante le festività, ma sicuramente su Instagram e, magari, anche qui, ci sarà modo di postare qualche spunto carino scovato nel peregrinare vacanziero.

OTTIME FESTE A TUTTI DA RETRÒ!


domenica 21 dicembre 2014

F.A.Q. servizio "CASANUOVA"




La scelta del posto in cui vivere, investire sogni, energie e risorse è una delle tappe fondamentali della vita.

Non va fatta cuor leggero!

Retrò vi accompagna anche in questo step, con un'assistenza tecnica che valuti tutti gli aspetti dell'immobile:
  • regolarità edilizia
  • verifiche catastali/ipotecarie
  • fattibilità di interventi di sistemazione/ampliamenti/modifiche
  • verifiche energetiche
  • verifiche abbattimento barriere architettoniche


Per non avere sorprese e non lasciarsi influenzare solo dal primo impatto o dall'emotività!
Scrivi per un preventivo a: retroanddesign@tiscali.it

Il servizio è disponibile anche se non risiedi nella provincia di Brescia, previa valutazione di caso in caso.

lunedì 15 dicembre 2014

Decori natalizi in carta di riciclo

Dopo una certa latitanza dal blog (Dicembre è sempre tempo di consegne urgenti), rieccomi per il "post" natalizio!
Mi sono resa conto, leggendo i blog che amo qua e là in rete, che ero una mosca bianca: ancora nessun articolo a tema natalizio...e siamo già a metà del mese!
Insomma, bisognava correre ai ripari.
In realtà già da tempo ho selezionato qualche immagine di mio interesse, il cui tema ispiratore è l'uso della carta per la creazione di decorazioni natalizie.
Mi è piaciuta l'idea di raccogliere decori che si possano facilmente (beh, per le più abili...) riprodurre in casa, con materiale (quello sí!) di immediato reperimento: carta di riciclo, carta da pacco, carta di giornale ecc, mantenendo lo spirito del "riuso".
Nella mia ingenuità mi cullavo nell'idea che avrei anche trovato il tempo di realizzare uno o due di questi progetti...errore, non avevo fatto i conti con:

1. Le consegne last minute
2. La mia scarsa manualità...ma quella non è una sorpresa! ;-)

Perciò, per il momento, mi sono limitata a riciclare dei mini bigliettini augurali presi anni fa da Ikea, di quelli sui quali si può scrive il nome del destinatario del nostro dono per poi annodarlo al pacchetto regalo.
Non mi facevano impazzire e quest'anno volevo rinnovare osando il tema del decoro in carta kraft (o similare) e nei toni del grigio e nero, perciò ho pensato bene di smaltire questi bigliettini...infilandoli in uno spago e fissandoli con del washi tape, a creare un piccolo festone da appendere.
Se vi piace l'idea, eccolo qui!


Ma con dei bigliettini tondi avrei potuto fare - e chissà che non la realizzi, Natale non è ancora arrivato!- anche una ghirlanda da appendere alla maniglia o da fissare alla porta.

www.homedit.com
Per le amanti della musica, ecco dei decori a tema musicale. Sicuramente nessuno userà preziosi spartiti, ma potreste riciclare della carta pacco a tema musicale, o vecchie fotocopie di spartiti, che altrimenti andrebbero cestinate.
Esulando dal tema musicale, anche della carta di giornale andrà benissimo.

www.liveinternet.ru
Sempre carta stampata di riciclo per il delizioso cuoricino...

Tutorial
O strisce di cartoncino, di maggior spessore, per l'originale palla di Natale da appendere.

Tutorial
Tanti dischi di carta, incollati sovrapposti usando come base un palloncino gonfiabile rivestito da un paio di strati di carta velina e colla, faranno un meraviglioso effetto...

www.allthingspaper.net
E dei ritagli a forma di cuore, incollati in coppia, genereranno questo decoro tanto semplice quanto originale...tutto fatto da voi!

www.diycandy.com

Palle di Natale tonde, invece, incollando tra loro cerchi anzichè cuori...

www.designlover.it

Semplice la stella formata da piccoli coni, applicati con colla a caldo su un disco in cartone!

Tutorial



E se per quest'anno optate per un Natale total white, in stile nordico, delle ghirlande traforate saranno semplici e chic! I singoli elementi li potete realizzare voi stesse, oppure (ma non ditelo a nessuno...ssshh) potreste usare quei sottobicchieri in similpizzo di carta.
Con qualche foro in più, creato ad arte da voi, sembreranno fiocchi di neve e riuscirete ad infilarvi lo spago! ;-)


www.mantostore.blogspot.it





L'ultimo è fuori dalla portata delle mie abilità manuali e della mia pazienza, ma questi deliziosi fiocchi di neve fanno venir voglia di passare ore e ore a ritagliare e ripiegare fogli di origami...se l'effetto è questo ne vale la pena!

www.pramoncard.blogspot.it

Voi a che punto siete con le decorazioni?
Non è mai troppo tardi: oggi siamo -10 a Natale, ma questi decori sono adatti a tutto il periodo festivo e, a mio parere, un paio potrebbero anche farci compagnia finchè l'inverno non ci abbandonerà.
Ho deciso: a forza di guardarli mi è venuta voglia di provarne un paio! E voi avete già scelto i vostri preferiti?!





martedì 2 dicembre 2014

Modernariato e arte digitale

Sapete che qui si parla di casa a 360 gradi, senza trascurare i dettagli.
Infatti sono proprio questi ultimi a fare veramente la differenza, a rendere una casa accogliente, curata, intima e personale.
Su certi dettagli d'arredo c'è poco da "imporre"; al bando mode del momento e guru dell'interior design...ciò che scegliamo per la nostra casa ci deve rappresentare, far sentire in un posto tutto nostro e, magari, avere anche una valenza affettiva!
Uno degli elementi più emozionali che si possano trovare in una casa è certamente costituito da ciò che appartiene alla sfera delle arti visive: fotografie, quadri...
Ecco, un'opera, che sia pittorica o fotografica, per essere "degna" di riempire i nostri spazi ci deve davvero piacere; deve colpirci, trasmetterci delle sensazioni.
A volte anche rappresentare un nostro stato d'animo, un modo di essere, una fase della vita.
Certamente deve anche adattarsi agli arredi che abbiamo scelto, essere capace di dialogare, per similitudine o antitesi, per contrasto.
Impresa ardua!
Un artista che ha colto questa sfida, quella dell'immortalare emozioni e stati d'animo in un modo inusuale e mai scontato, è Alessandro Chiarini, in arte Aledigitale.
Basta sfogliare il portfolio presente sul suo sito personale (www.aledigitale.com) per rendersi conto che i suoi "dipinti digitali" (perchè di dipinti in effetti si tratta, non di semplici fotografie) hanno la capacità di racchiudere nelle immagini non solo emozioni (in tanti lo sanno fare...e bene) ma addirittura "visioni".
Sideboard danese - dipinto aledigitale - lampadario danese anni '50

Con gli occhi di un bambino ancora capace di trasfigurare la realtà e renderla qualcosa di assolutamente interpretabile, personale e relativo, Aledigitale guarda ciò che ci circonda e vede scialuppe di salvataggio ove vi sono scarpe, tasti da pc ove vi sono sassi, tastiere di pianoforte ove chiunque vedrebbe un termosifone...


Design olandese per la credenza - dipinto aledigitale - lampadario Fog & Morup danese


Vasellame design danese anni '50 - dipinto aledigitale -  poltroncina danese anni '50
Così una scarpa malandata diventa emblema della burrasca, della tempesta che sconvolge la nostra vita; terra&mare&cielo si fondono in un paesaggio surreale fatto di pace e calma, ove le barche veleggiano in uno spazio che va oltre il contingente; la battigia si trasforma in una mappa, quella del viaggio di una vita.

Terra, mare e cielo si fondono e si confondono

I "dipinti digitali" sono solo una piccola parte della produzione di Alessandro, forse la più visionaria. Se spulciate tra le pagine del suo sito troverete ben altro: splendide immagini rubate alla natura, giochi di luce e lavori di grafica mai banali.
Sfogliare il suo portfolio è stato come immergersi in un mondo di poesia; una poesia futurista, frutto del sapiente uso della fotocamera e dell'arte digitale che ben si sposa sia con un arredo minimalista, ipermoderno, sia, per contrasto,  con arredi e complementi del passato, per enfatizzare la contrapposizione fra tecnologia e tradizione.
Ma come farvi capire ciò a cui mi riferisco se non mostrandovi qualche immagine?
Certamente dirà più di molte parole...
Se siete curiosi di vedere la rassegna fotografica completa, pubblicata sul sito di questo brillante e moderno artista, non vi resta che mettervi comodi: pronti a sfogliare e a sognare di partire per un fantasioso viaggio su www.aledigitale.com.
Sul sito troverete anche i riferimenti per mettervi in contatto con lui...e se desiderate seguirlo su Facebook, lo trovate QUI.

Buona visione e grazie ad Alessandro per la gentile concessione delle sue opere!

"L'allegria"
"Più delle parole"
"Età della pietra"
Il senso del viaggio racchiuso in una mappa disegnata sulla battigia in "Rotta"




martedì 25 novembre 2014

Idee originali per un comodino di design

Stanchi del solito comodino?
Forse è ora di cambiare, di dare un nuovo look alla stanza da letto...e, senza dubbio, la sostituzione dei comodini è l'operazione più semplice e meno dispendiosa per rinnovare gli arredi di questo ambiente.
Se siete in cerca di idee diverse dal classico comodino (piano quadrato e quattro gambe), questa selezione è per voi: una miscellanea di idee originali e carine, per tutti i budget!

Iniziamo da Giffo: non chiamatelo "comodino", perchè non lo è!

Giffo
Insieme a Donko Tidy è un simpatico "portatutto": libri,occhiali, cavetti del cellulare.
Tutto a portata di mano in queste strutture riciclabili al 100%, by Toyno.
In vendita sul Toyno Store.

Donko Tidy
Una deliziosa "casetta degli uccellini" da appendere accanto al letto...e grazie al tetto non perderete "il segno" del vostro libro preferito, prima di prendere sonno.
È Birdhouse Bookshelf by Thing Industries.

domenica 23 novembre 2014

Un importante fuoritema: "Un augurio grande come una CASA"

Perdonerete sicuramente il "fuoritema" (vista la giusta causa), ma oggi dedichiamo un piccolo spazio a un'iniziativa grande grande.
Sto parlando di "Un augurio grande come una casa": un bellissimo progetto di raccolta fondi sul Web volto a sostenere la realizzazione e la gestione e manutenzione delle Case Alloggio AIL.
Le "Case AIL" sono luoghi messi a disposizione dei malati e delle relative famiglie, vicino ai centri ematologici, per permettere agli ospiti di vivere in serenità e tranquillità i momenti della malattia. Alcune di queste sono specificamente attrezzate per accogliere bambini.
A novembre ha avuto inizio una raccolta fondi via Web messa in atto dall'azienda Cameo (budini, torte, cioccolata...insomma, tutta roba per golosi, che di sicuro già conoscete), la quale ha deciso di devolvere 30.000 € ad AIL (Associazione Italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma) per festeggiare il compleanno della mascotte, la mucca MuuMuu.
A questa quota fissa, che verrà comunque donata, si va ad aggiungere 1 € donato da Cameo ad AIL per ogni foto "postata" da chiunque abbia un profilo social su Facebook, Twitter o Instagram; purchè sia accompagnata dall'hashtag #auguriMuuMuuXAIL.

venerdì 21 novembre 2014

Consulenza online per una zona giorno da arredare

Chiara ci ha contattati tramite il modulo di contatto per una consulenza a distanza.
Sta per trasferirsi, con la famiglia, nella nuova casa e vuol cogliere l'occasione per sostituire gli arredi della zona giorno, ormai un po' datati, reintegrandoli con elementi nuovi.
Giustamente non vuole fare scelte azzardate e ha scritto per una consulenza.
Mi chiede di trovare spazio e aiutarla nelle scelte di stile per inserire:

- un mobile attrezzato, con TV e contenitori
- dei contenitori/libreria
- il divano
- un tavolo ampio (adora cucinare per gli amici...beata lei che ha la passione della cucina...)
- una credenza per contenere stoviglie e cristalleria

Tutto ciò in un salotto di meno di 27 mq (circa 6,40 m x 4,15 m).

Altre informazioni?!
Ha tre figli ormai grandi, dei quali solo due vivono ancora in casa con i genitori; le piacerebbe avere una piccola area relax in salotto, per ascoltare musica classica (la sua passione) e, infine, adora i colori solari e gli arredi moderni.

Di seguito la soluzione proposta, i cui elementi chiave sono

PER LA ZONA PRANZO/INGRESSO:

- piccola zona di ingresso che "accolga", con mensola svuotatasche illuminata da una applique
- angolo musica, in cui la poltroncina funga anche da "zona accoglienza"
- area pranzo attigua alla cucina, per una logica funzionalità d'uso
- tavolo tondo estensibile (per invitare gli amici!) con illuminazione centrale: la forma senza spigoli fa "guadagnare spazio" e il design (mod. Tulip), accattivante e bello da vedere, è l'ideale...essendo il primo elemento in cui ci si imbatte entrando in casa

PER LA ZONA SALOTTO:

- zona salotto/lettura defilate, per una maggiore tranquillità
- madia bassa (riponi piatti) a coprire lo schienale del divano e a separare visivamente le due aree funzionali
- enfasi di richiamo nella separazione pranzo/salotto tramite una striscia di controsoffitto con faretti incassati
- libreria passante sopra la porta: per sfruttare gli spazi e creare un avvolgente angolo lettura illuminato, all'occorrenza, da un filo di faretti



La concept board rappresenta gli elementi essenziali, escludendo quindi decorazioni e tessili, per una lettura chiara e sintetica dei soli arredi (come da richiesta della cliente)....che devono essere acquistabili senza accendere un mutuo (bisogna badare anche a quello!).

E se una concept board o moodboard è quello che serve anche a te per chiarirti le idee, approfitta dell'offerta "prima moodboard" per ridare un senso ad una stanza a tua scelta!




martedì 18 novembre 2014

Modernariato "da studiare": l'angolo studio vintage

Scrittoio, scrittoio...
Alzi la mano chi non ha la stanza in più da dedicare a stanza studio?!
Scommetto in molti...
Purtroppo non sempre è possibile "sacrificare" un intero ambiente da dedicare allo studio domestico; ma siamo proprio sicuri che il nostro angolo studio non si possa conciliare con un salotto, un soggiorno o una camera? Con certi arredi...non ne sarei poi tanto convinta!
Alcuni arredi anni '50 (ok, è conclamato, abbiamo un debole per questa epoca...) hanno delle linee così pulite: retrò ma la tempo stesso così moderne da riuscire ad integrarsi perfettamente anche in un ambiente "di rappresentanza" come può essere lo spazio soggiorno.
Che ne pensate di questo scrittoio?


Scherzetto!
In realtà nasce come "toilette", come si può notare in questa immagine in cui viene ripristinata la specchiera originale...

mercoledì 12 novembre 2014

Progetto architettura: un quadrilocale da ridistribuire

Oggi non si parla di arredo (per ora...), né tantomeno di vintage...
Finalmente trovo infatti il tempo di presentare un progetto ora in fase cantieristica, del quale ho già pubblicato sulla nostra pagina Facebook e su Instagram le immagini dei lavori di demolizione: la ristrutturazione di un appartamento di generose metrature.
Il punto di partenza, cioè lo stato dei luoghi, è un quadrilocale caratterizzato da un'ampia zona giorno, una cucina separata, due camere, due bagni e degli spazi di passaggio: l'ingresso, che divide la cucina dal soggiorno/salotto, l'atrio di accesso alla zona notte e il disimpegno del bagno di servizio.


La richiesta dei proprietari (grazie per la pubblicazione!) è quella di ridistribuire gli spazi in modo da renderli più funzionali e da ridurre gli spazi "morti".
Le esigenze: ampliare il servizio igienico principale,  mantenere tre ampie camere da letto e una grande zona giorno e, infine, collocare la cucina in un locale che sia ben definito, ma al tempo stesso aperto sulla zona giorno.

domenica 9 novembre 2014

Visual Planner: progettare la cucina dal divano di casa

Nel post precedente avevamo parlato di cucine vintage; o, quantomeno, di come si possa portare un po' di stile retrò in cucina.
Questo desiderio spesso si scontra con la difficoltà di reperire pezzi autentici da riutilizzare e modificare in parte (anche se per questo c'è Retrò!) o, semplicemente, con il desiderio di avere una cucina supertecologica o caratterizzata da materiali innovativi.
Ecco allora che si opta per una cucina nuova, magari anche di foggia moderna.
Ma siamo sicuri che non sia possibile salvare "capra e cavoli"  e riuscire a dare quel tocco che tanto ci piace anche a un ambiente così particolare, moderno e tecnologico?
Navigando nella rete, ci siamo imbattuti in queste immagini di una cucina con penisola centrale.
Una scelta stilistica sicuramente moderna e accattivante che ben si adatta anche a spazi piccoli dato che, sostanzialmente, è una cucina a sviluppo lineare, arricchita da una "protuberanza" (la penisola).

Mod. Sistema 901 - www.arredaclick.com























Di questa configurazione ci hanno colpito anche le finiture proposte: pensili in laccato giallo e lo schienale della cucina a fiori bianchi su fondo verde, che sono un rimando discreto e piacevole agli anni '70; anche se, così contestualizzati, appaiono tutt'altro che "vecchi" od obsoleti.
Approfondendo la questione abbiamo scoperto che questa bella cucina era acquistabile, udite udite, on line! E ciò non basta, era anche completamete personalizzabile.
Già, infatti di recente il noto sito www.arredaclick.com ha introdotto nei suoi servizi anche la progettazione e vendita di cucine direttamente on line.

mercoledì 5 novembre 2014

Cucine dall'atmosfera retrò

Siete degli appassionati sfegatati del vintage...o amate solo qualche dettaglio qua e là?
Facilmente, in entrambi i casi, esiste un ambiente di casa vostra in cui la contaminazione vintage risulta più difficile, vuoi per le caratteristiche tecniche che devono avere certi elementi, vuoi per l'aspetto "tecnologico" che caratterizza questo ambiente e ne detta l'atmosfera.
Di cosa stiamo parlando? Della cucina!
In effetti non è così semplice "portare" in cucina un pizzico di retrò, armonizzandolo bene con forni, fornelli, microonde &co.
D'altra parte, l'idea di avere una cucina in tutto "in stile" può spaventare, stancare o, semplicemente, non piacere.
Certo, vedere certe immagini di cucine-bomboniera che sembrano uscite da un mondo fatato...beh, può far innamorare.

www.cutecottageoverload.de

venerdì 31 ottobre 2014

Quelle luci che rendono speciale la casa...


L'ora solare è arrivata...e iniziamo a inoltrarci nell'autunno di questo anno bizzarro.
Le nostre case diventeranno, sempre più, caldo rifugio da vivere, nel quale godere di un'atmosfera rilassante e distensiva.
Cosa ci aiuta a raggiungere l'obbiettivo di rendere la nostra casa un dolce "nido"?
Indubbiamente fare in modo che essa sia custode di ciò che ci piace e ci fa star bene, senza rincorrere mode effimere e passeggere.
Oggi ci soffermiamo a parlare delle luci: quegli elementi che sono in grado, più di altri, di determinare l'atmosfera di una casa; così evanescenti eppure così irrinunciabili.
Infatti un lampadario o una lampada da tavolo, piuttosto che una piantana dal design inconfondibile, possono davvero fare la differenza in un ambiente; possono caratterizzarlo e renderlo a volte indimenticabile.
Tra l'altro gli elementi illuminanti, opportunamente modulati nella loro intensità, sono in grado di creare "stanze nelle stanze", di suddividere l'ambiente in microangoli con funzioni diverse.
Insomma, sono magici!
Annoverare tutte le luci che hanno fatto la storia dell'illuminazione sarebbe assai lungo.
Per questo ci soffermiamo solo su alcune tra le preferite.


1,2,3...iniziamo!

E' il 1963 quando dalla matita di Marco Zanuso esce, per l'azienda Oluce, la lampada da tavolo modello 275: la Zanuso 275.

Una geniale lampada che sembra un'equilibrista, caratterizzata  da una base in metallo laccato sormontata da un grande diffusore in perspex bianco orientabile a rotazione.
A tutt'oggi il suo particolare sistema di orientamento gode di seguaci ed emulatori...


Zanuso 275 - www.oluce.com

Nel 1977 è di nuovo l'azienda Oluce a lasciare il segno, con la produzione di quella che sarà la vincitrice del Compasso d'Oro 1979: Atollo.

No, errato: Atollo non è una luce, è un'icona.

venerdì 24 ottobre 2014

Ispirazioni d'Oriente

In questi giorni la Cina è vicina!
Già, perché, tra i progetti che stanno bollendo in pentola, ce n'è uno dal sapore orientale.
Si tratta infatti dello studio di fattibilità per il rinnovo di un ristorante orientale.
La Committenza ha espresso il desiderio di ripensare il layout del locale, mettendo mano alle finiture e intervenendo con opere leggere.
L'obiettivo è quello di creare un ambiente che sia sobrio e accogliente, contemporaneo ma non troppo moderno e "occidentale", dove si respiri un'atmosfera intima che rimandi all'Oriente...ma senza eccessi.
Insomma, un posto nel quale si faccia un'esperienza autentica, che rispecchi la sacralitá dell'accoglienza orientale, allontanandosi dal trend del pasto "mordi e fuggi".

In una prima bozza abbiamo pensato all'esperienza del "vero" pasto all'orientale, dedicando un paio di tavoli alla particolare esperienza di mangiare in un'area rialzata, con delle sedute (comode!) imbottite e con schienale e un tavolo basso.
Insomma, qualcosa che richiami un pasto orientale, ma con qualche piccolo comfort in più...
Un paio di tavoli dedicati a chi desidera sperimentare un pasto che si avvicini a quello della tradizione, non solo nei sapori ma anche nel modo di consumarlo.
Il richiamo alla Cina e all'Oriente in generale è demandato anche ad alcuni dettagli, come la carta da parati "Orchid" (Cole & Son) che, sebbene non sia smaccatamente di ispirazione orientale, in un ambiente simile è un rimando a due dei colori dominanti dell'oriente (rosso e bianco).



E voi?
Avete mai pensato di ricreare a casa vostra un angolo che sia il vostro  rifugio, il luogo in cui viaggiare anche solo con la fantasia?
Una carta da parati può portarvi in Cina, in Svezia, in Francia...o chissà dove ancora.
E ciò si può realizzare con un effetto che sia in sintonia con il resto della casa, senza invadere o condizionare gli spazi circostanti.
Non ci credete?

Magari questa carta di De Gournay della collezione Chinoiserie vi farà ricredere: un pezzettino di oriente delimitato da una carta dai toni delicati e discreti e da una fantasia versatile.

sabato 18 ottobre 2014

Distrazione #1: cassettiera in teak anni '60

Da troppo tempo quel mobile ereditato, che pensiate cozzi con tutto il resto, è rimasto sacrificato nella stanza nascondiglio.
Tutti l'abbiamo: è quella sempre chiusa...
Ma siete proprio sicuri che non ci sia spazio per lui?
Forse si è trattato solo di una piccola distrazione: non vi siete accorti che è perfetto per casa vostra!
Qualche tocco qua e là per integrarlo con l'ambiente e il gioco è fatto.

Oggi rimediamo alla distrazione di aver lasciato da parte un bel mobile a sei cassetti, di fattura italiana, realizzato in legno teak negli anni '60.
Con questa moodboard vediamo come farvi perdonare dal vostro arredo vintage!
E se l'idea vi piace ma la cassettiera non l'avete, contattateci per una consulenza: ricerca, restyling, inserimento in casa vostra. Per farlo potete usare il "modulo di contatto" in questa pagina.

Buon weekend e...siete perdonati! ;-)










domenica 12 ottobre 2014

Come convincersi che l'autunno è bello (sì...)

Èestateèestateèestate...
Non per girare il coltello nella piaga, ma l'autunno è arrivato.
La vita all'aria aperta pian piano lascerà spazio all'intimità domestica (insomma, cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno, suvvia!)...e allora perché non coccolarci un po' fantasticando su come riorganizzare quello spazio limbo di cui non ci siamo curati fino ad ora?

Sí, non lo considerate, ok, ma esiste anche lui!
Ci passate davanti indifferenti tutti i giorni: è l'ingresso!
Come anticipato nel post precedente, eccovi una carrellata di ispirazioni.
Fate un mix and match e qualcosa di buono ne uscirà.
Se poi la matassa è troppo ingarbugliata, c'è Retrò ad affiancarvi. Basta un' email a: retroanddesign@tiscali.it

Il vostro "benvenuto" a chi accogliete, la vostra "prima pagina" come volete che sia?

Colorata e d'effetto



mercoledì 8 ottobre 2014

E a casa vostra come si entra?!


Com'è l'ingresso di casa vostra? Beh, sempre se l'avete...
Spieghiamoci meglio: fino a qualche anno fa ogni ambiente era separato dai circostanti; si potevano così distinguere ingresso, cucina, soggiorno, salotto e zona notte.
Poi, tutto ad un tratto, complice la necessità di "risparmiare" metri quadrati, l'edilizia ha iniziato a sfrondare qua e lá, specie quegli spazi considerati morti, poiché solo di passaggio e non di soggiorno.
Fu cosí che la parola "ingresso" sparì dal vocabolario...inglobata nella "zona giorno", che di fatto è un  tutt'uno che comprende ingresso, soggiorno, salotto e, talvolta, anche cucina.

Risultato?
Openspace!

Lo sguardo si espande senza imbattersi in ostacoli; gli spazi si dilatano e luce ed aria circolano.
Stupendo.

Se non fosse che...si entra direttamente in casa e spesso si sente la mancanza di una zona di "tampone", dove appendere il soprabito, la borsa, o riporre le chiavi.


Esistono piccoli espedienti per ricreare questa zona ormai persa nelle nostre case e uno di questi può essere la rivisitazione del tradizionale appendiabiti anni '60-'70, ovvero quel mobile o pannello (spesso anche un po' kitch...) che però ha una sua efficace funzionalità.
Brutto ma buono?!


In effetti con il comparto appendi cappotti nascosto da un'anta che scorre o che si apre ad anta, uno specchio e un cassetto, questo arredo ha proprio tutto ciò che serve per candidarsi nella TOP 10 delle soluzioni contenitive compatte per ricreare la zona ingresso senza doverle dedicare un ambiente a sè stante.

Non ci credete?!
Suvvia, un po' di immaginazione!

lunedì 6 ottobre 2014

Anteprima e novità settimanali!

Oggi giusto giusto due righe per lasciarvi un indizio...
Di cosa parlerà il prossimo post?!


Avete capito?!
Se non vi basta, date un'occhiata agli altri indizi!
Dove?
Su Instagram e Twitter!
Già, perché Retrò è "sbarcato" su nuovi pianeti (per ora è un novellino!)...dove troverete ulteriori contenuti, immagini e idee volanti, oltre ad altre immagini che sveleranno il prossimo post.

Scegliete dove sbirciare e supportate Retrò cliccando QUI --->>>>




o, come di consueto...



Non ci sono scuse per non seguire


E per consulenze d'arredo, richieste, consulenze architettoniche o per due chiacchiere: retroanddesign@tiscali.it

A presto! :-)

lunedì 29 settembre 2014

Illuminazione d'atmosfera...di recupero

Oggi nessun tesoro da scovare o rispolverare, ma solo un piccolo suggerimento decòr per rendere d'atmosfera le serate di fine estate o più intime e accoglienti le vostre stanze ai primi freddi autunnali.
Come?
Con il riciclo! Anzi, con l'upcycling, ovvero il riciclo di materiali od oggetti per la loro trasformazione in qualcosa di nuovo, con differenti funzioni rispetto a quelle d'origine.
Questo è parente stretto del vintage, in quanto animato dal medesimo spirito: il piacere del conservare, preservare e dare una "seconda chance" a qualcosa che è già stato posseduto da altri, o da noi stessi...
L'idea decòr vede come protagonisti semplici oggetti che si trovano in tutte le case e che possono essere di facile reperimento: i barattoli in vetro.
Che siano usati o nuovi poco conta (anche se veder rinascere i primi ha quel sapore in più di riconquista), quel che fa la differenza è la fantasia!

E se siete stanchi di vedere quel centrotavola lavorato a uncinetto impolverato sui vostri mobili, via anche quello nella prima idea riciclo della carrellata!


Le maglie del rivestimento creano piacevoli giochi di luce...

mercoledì 24 settembre 2014

A testa in giù per cambiare punto di vista?

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Avete mai provato a cambiare il vostro punto di vista, guardando con occhi diversi cassettiere, tavolini, scatole e raccoglitori?
Forse da oggi qualcosa cambierà!

Già, perché queste immagini ci mostrano come, partendo da un design su larga scala come quello di IKEA, si possano realizzare progetti davvero originali e in certi casi funzionali, nei quali si fa quasi fatica a riconoscere gli elementi originari che li costituiscono.


Ad esempio, chi mai direbbe che questa piccola cabina armadio sia stata realizzata combinando una cassettiera con due consolle?



giovedì 18 settembre 2014

Invito per una tazza di thè

www.facebook.com/retroanddesign
retroanddesign@tiscali.it


Oggi vorremmo invitarvi "a casa" per una tazza di thè...
In un fabbricato degli anni '70, questo appartamento recentemente rimodernato necessitava di un piccolo tavolo da cucina, che fungesse anche da piano d'appoggio oltre che per un pranzetto "a due".


La scelta è stata quella di enfatizzare l'autenticità di alcune finiture dell'epoca (il pavimento in graniglia di marmo e i marmi originali) scegliendo un tavolo che fosse loro coevo e che, al tempo stesso, "dialogasse" con le nuove finiture: serramenti interni e zoccolini, entrambi in tinta creme.

martedì 16 settembre 2014

Piccole idee per la veranda (o il portico...o il balcone...o il terrazzo...o il giardino...o...)

È vero che l'estate sta volgendo al termine, ma come abbiamo visto nel post precedente (sulla serra bioclimatica) se si dispone di un portico, un balcone, un giardino o dello spazio sufficiente a ridosso delle pareti di casa (al piano terra o su una grande terrazza) è possibile prolungare il piacere di stare all'aperto -o qualcosa che gli somigli- ricavando una veranda o una serra bioclimatica.
Che sia l'una o l'altra, comunque un locale i cui confini con il mondo esterno non sono ben definiti, in quanto dotato di pareti e copertura in vetro.

Per chi si fosse perso la differenza tra serra bioclimatica e veranda, ne suggeriamo la rilettura.
Certamente non è cosa sempre possibile da realizzare, ma per i fortunati che ne abbiano lo spazio sufficiente, ecco una selezione di idee per rendere questo luogo "limbo" uno spazio rilassante dal quale guardare il mondo.
Queste soluzioni sono valide anche su un balcone, una terrazza, sotto un portico...o nella fantasia: quella non richiede grandi spazi!

Iniziamo da una gradevole panca in legno, trattata con effetto shabby chic e decorata da tessili dal tocco romantico. Accanto, sedia in paglia di Vienna, trattata con vernice bianca e rifinita con un cuscino fiorato sulla seduta. A chi non viene voglia di finire quel drink in giardino?



Altra soluzione, dai toni vagamente etnici (nella scelta di colori e accessori), più adatta ad un luogo coperto (es. portico o veranda) per la scelta di utilizzare un imbottito per la seduta della panca/divano.
Come prima, una nuvola di cuscini dietro la schiena...

venerdì 12 settembre 2014

Accumuliamo calore (e risparmiamo)...con la serra bioclimatica!

Questo articolo non vuole avere carattere tecnico. Per informazioni tecniche o più specifiche lasciate il vostro commento o contattateci tramite email: retroanddesign@tiscali.it


A chi non piacerebbe avere uno spazio in più, in casa, in cui poter coltivare i propri hobby: un angolo per la lettura in tranquillità, per godere del verde delle piante, dipingere o semplicemente ritirarsi indisturbati a riflettere?
Per chi ha un terrazzo o, se al piano terra, dello spazio a ridosso delle pareti perimetrali di casa, questo è possibile!
Già, perché esiste la possibilità di costruire come vano tecnico (che quindi non incrementa le cubature della casa) quella che si dice una "serra bioclimatica".


Si tratta di una serra, ovvero uno spazio delimitato da delle vetrate, che "lavora" in sinergia con gli spazi abitativi a livello energetico, in quanto funge da captatore di calore e migliora il comfort della casa, collaborando alla riduzione delle spese legate al riscaldamento.



A differenza della "veranda" la serra deve proprio assolvere a queste funzioni: ecco perché la sua progettazione deve essere accurata e richiede una serie di accorgimenti e verifiche tecniche che diano la certezza della sua efficacia, in primis la verifica della sua esposizione che deve essere ottimale.

giovedì 4 settembre 2014

Post-ferie...simpatica oggettistica per colorare la casa

Le rigeneranti vacanze hanno portato belle novità!
Nel nostro girovagare abbiamo infatti stretto nuove collaborazioni, per quanto riguarda la fornitura di vintage, anche all'estero.
Nella ricerca di fornitori, stavolta l'interesse è stato dedicato a piccoli complementi di decoro e arredo vintage che, con un ridotto investimento in termini economici, sono un modo divertente, curioso e interessante di abbellire, decorare e colorare casa.

  Un'inaspettata e originale insegna luminosa (1948)
  

Tanti sono gli oggetti curiosi che abbiamo individuato: vecchie insegne pubblicitarie in latta originali e ottimamente conservate; cassette in legno degli anni '50; bottiglie da latte, in vetro, anni '60; macchine Polaroid dai colori pazzi; vecchie scatole in latta e molto, moltissimo altro ancora...
Descrivere tutta l'oggettistica curiosa (resa ancor più tale per la provenienza estera, in questo caso francese) in cui ci siamo imbattuti sarebbe cosa impossibile.