mercoledì 21 maggio 2014

Detrazioni fiscali: cosa e quanto?

Come recita il sito dell'Agenzia delle Entrate, chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d’imposta Irpef pari al 50% per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014. Detrazione che passerà al 40% per il periodo dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015.
La legge di stabilità per il 2014 ha riconosciuto una detrazione del 50% anche sulle ulteriori spese sostenute, dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014, per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione.
Proprio in questi giorni è in discussione alla Camera il "Piano Casa", passato in Senato, che "slega" il bonus mobili da opere edilizie, rendendone possibile la detrazione anche se non si fa alcun tipo di lavoro edile.
Inoltre, parlando di IVA, si applica l'IVA agevolata del 10% sulle prestazioni di recupero edilizio, manutenzione ordinaria e straordinaria che siano realizzate su immobili a prevalente destinazione abitativa privata.

Morale: Se avete un immobile da ristrutturare (*) questo è il  momento!




Fino al 31.12.2014 detrarrete il 50% d'imposta Irpef (spalmato su 10 anni) delle spese sostenute per opere, materiali e prestazioni dei professionisti che vi hanno seguito.
Ma vediamo nello specifico quali sono i tipi di interventi "detraibili", ovvero, in cosa deve ALMENO consistere la cosiddetta RISTRUTTURAZIONE(*).

(*) Molto sinteticamente, non stiamo parlando solo di grandi opere: demolizioni, ricostruzioni, rifacimenti di tetti, opere strutturali, ma anche di PICCOLI INTERVENTI.
Insomma, come recita la norma, la detrazione spetta anche a chi fa interventi di MANUTENZIONE STRAORDINARIA.
In presenza di questo requisito, la detrazione si estende anche a tutte le restanti opere fatte contestualmente, anche se queste sono di ordinaria manutenzione (tinteggiature, cambio pavimenti...).
Quindi, se ad esempio realizzate una tramezza o un muretto in casa, piuttosto che una modifica all'impianto di riscaldamento o il rifacimento (o nuova realizzazione) dei servizi igienici, detraete non solo queste opere (con le relative spese tecniche del professionista che vi assiste), ma anche tutto il resto (tinteggiature, pavimenti, lavori in cartongesso, sanitari e le relative pose) che da solo NON sarebbe manutenzione straordinaria.
In più...naturalmente, il mobilio e gli elettrodomestici.



Insomma, un buon momento per mettere mano alla vostra casa, se ne avete necessità.


A titolo di esempio citiamo altre opere ricomprese nell'ambito della detraibilità: 
  • piccole modifiche impiantistiche
  • impianti fotovoltaici
  • rifacimento del bagno
  • tinteggiature
  • rifacimenti intonaci interni
  • l'eliminazione delle barriere architettoniche
  • realizzazione di autorimesse o posti auto
  • impianti di sicurezza/sorveglianza
  • inferriate
  • porte blindate
  • isolamento acustico
  • isolamento termico - ma su questo si apre un altro capitolo, quello delle detrazioni per il risparmio energetico, di cui riparleremo.


Noi di cosa ci occupiamo?


Vi possiamo seguire, a livello tecnico, nel progetto e nella presentazione della relativa pratica edilizia, a cui far seguire la fase esecutiva delle opere.
A questo si va ad aggiungere la nostra consulenza d'arredo, che vi affianca nella scelta del mobilio...da detrarre.
Ricordiamo che per accedere alla detrazione è necessario presentare una pratica edilizia in Comune, a firma di un tecnico abilitato, prima dell'inizio dei lavori
Per approfondire la questione o capire se potete avvalervi delle detrazioni vi invitiamo a contattarci qui sul forum o, privatamente, alla mail: retroanddesign@tiscali.it.


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