mercoledì 23 luglio 2014

Il vintage "a noleggio"...per eventi o esposizioni. E se fosse "industrial"?

Un evento particolare, un catering a tema, l'inaugurazione di un'attività, una festa, una serata da rendere indimenticabile o semplicemente la voglia di stupire?
Il vintage è anche questo!
La nostra consulenza si presta, infatti, anche allo studio e alla realizzazione di contesti temporanei, per un'ora, un giorno o un mese.
Questo grazie ad alcuni dei nostri fornitori, che mettono a nostra disposizione anche il servizio "noleggio".
L'opzione perfetta per chi non è interessato all'acquisto, ma al solo allestimento di ambientazioni che prevedano l'inserimento di arredi e complementi vintage, nonché opere d'arte, oggettistica da collezione, elementi di design industriale o...ciò che la fantasia suggerisce.

Tra le varie opzioni, può rivelarsi curioso attingere al vintage industriale/artigianale, che propone arredi capaci di stupire.
Come il tavolo da lavoro, da orafo, con piano e cassetti in formica, la cui struttura sembra fatta apposta per fungere da cornice. Ideale come spazio espositivo, anche in casa.
Per un tocco "industrial" di sicuro effetto.


mercoledì 16 luglio 2014

La credenza dal legno esotico e dal design del Nord

Con il termine "sideboard" si usa definire un pezzo di arredo solitamente usato nella zona pranzo, con funzione contenitiva e non solo.
La sideboard, infatti, non solo funge da contenitore per stoviglie o, in generale, per tutto ciò che "arreda" la tavola, ma ha anche la peculiarità di essere quasi uno spazio espositivo.
Infatti, a differenza di quella che siamo soliti chiamare "credenza" e che, nell'immaginario comune, è costituita da un mobile di altezza considerevole (esempio 180 cm), il piano della sideboard misura tra gli 80 e i 90 cm.

Questa misura è motivata dal fatto che questo pezzo di arredo, che fece la sua comparsa nel 1700 e si diffuse ampiamente nel 1800 per divenire poi una fornitura imprescindibile della zona pranzo, nacque con lo scopo di fungere d'appoggio per i piatti da servire, piuttosto che per elementi di illuminazione.

Nella sideboard di oggi, il piano d'appoggio continua a giocare un ruolo fondamentale, costituendo spazio espositivo per complementi d'arredo (vasi, lampade da tavolo, portafotografie, candelabri, contenitori, piatti...).
Tuttavia nel tempo questo pezzo di arredo è stato capace di rinnovare se stesso, di trovare nuove forme d'uso: ad esempio è un ottimo elemento sul quale posizionare complementi tecnologici (TV) e, con i suoi cassetti e vani contenitori, è anche ottimo spazio ove tenere in ordine tutte le diavolerie che la modernità offre (Wii, Play Station & co.).



Forse alcuni tra i più famosi designer nordici (Alvar Aalto, Arne Jacobsen per citarne un paio), che a metà del secolo scorso posero le basi dello stile minimalista, lineare e pulito che fece spopolare (fino ai giorni nostri) la "credenza bassa, in stile scandinavo", storcerebbero il naso se sapessero...ma ogni era ha la sua produzione, calata nel proprio tempo. Anche se pare che le produzioni di design nordico anni '50-'60 siano senza tempo.
Ovviamente l'influsso del design dei paesi freddi giunse anche in Italia e la sideboard negli anni '60 fu un pezzo d'arredo importante e di pregio.
Specie per il fatto che, tra le prodotte in Italia, ne esistono di davvero splendide non solo nel design e nella fattura, ma anche nella qualità: la scelta di legnami pregiati le ha rese dei pezzi difficili da trovare, specie se in ottime condizioni vintage.


Ma potevamo non scovarne una a dir poco meravigliosa?!



Sideboard italiana in palissandro. Anni '60

mercoledì 9 luglio 2014

Studio per un sottotetto con muro in pietre a vista

Prendiamo come spunto un lavoro di progetto, lo studio di un sottotetto con finiture a vista: copertura inclinata in legno a vista e muro portante in pietra, anche quello lasciato esposto, senza finiture di alcun genere.
Questa la "scenografia" nella quale inserire gli elementi d'arredo.
La scelta è quella di un arredo contemporaneo, che concorra a valorizzare la parete con pietre a vista e che abbia da fondale una muratura in rosso indiano (anche conosciuto come rosso castagno), ovvero un rosso di tonalità brunastra che prende il nome da un tipo di terreno che si trova in India.

In questo scenario si inseriscono degli arredi moderni e "da vivere", con qualche tocco di design e...la traccia della presenza dei cuccioli di casa!



La poltrona bassa Tropicalia, di Morellato, sembra rubata alla stanza dei bambini, con il suo patchwork colorato in fili di polimero; un design firmato Patricia Urquiola che unisce lavoro artigianale, moda e tecnologia.
Basta un elemento di "rottura" come questo per rompere la seriosità di un salotto tradizionale, uscire dagli schemi e rendere interessante anche un ambiente dai toni neutri.

lunedì 7 luglio 2014

Verde che passione!

Un breve post per mostrarvi un piccolo scorcio di una parte di lavoro appena completato!
Studio cromatico per la zona cucina pranzo di un bell'appartamento (grazie alla proprietaria Sara per le belle foto del nostro lavoro!) con zona giorno open space.
La scelta è stata di dare luminosità agli ambienti rivolti verso nord tramite un colore vivido ma che al tempo stesso non conferisse freddezza e non enfatizzasse la luce fredda, che proviene da nord.


Il risultato è la caratterizzazione dello spazio cucina/pranzo attraverso una pittura nel tono del verde, in armonioso contrasto con i tanti elementi color rosso già presenti e in armonia anche con alcuni complementi in finitura rovere.

giovedì 3 luglio 2014

Il design "di serie" degli anni 50

Negli ultimi anni la scoperta della produzione di design dal dopoguerra ai primissimi anni '60 sta facendo sempre più breccia, anche nei cuori di chi non è mai stato appassionato di modernariato.
Una delle motivazioni va forse ricercata nel fatto che il design di quest'epoca continua, ad oggi, a fare scuola nel mondo, a essere riconosciuto come Made in Italy con la "M" maiuscola!

Poltrona Lady, prodotta da Arflex. Design ZANUSO.
1951



Moltissimi pezzi dell'epoca sono ancora in produzione e le loro linee sono tanto attuali, innovative e di ricerca che parte di quanto viene prodotto da molte aziende che fanno arredo su larga scala è una rivisitazione o, comunque, un richiamo delle linee di quell'epoca.
Ad esempio il marchio francese Sentou (www.sentou.fr) ha prodotto il divanetto Coogee, di ispirazione anni '50.