mercoledì 9 luglio 2014

Studio per un sottotetto con muro in pietre a vista

Prendiamo come spunto un lavoro di progetto, lo studio di un sottotetto con finiture a vista: copertura inclinata in legno a vista e muro portante in pietra, anche quello lasciato esposto, senza finiture di alcun genere.
Questa la "scenografia" nella quale inserire gli elementi d'arredo.
La scelta è quella di un arredo contemporaneo, che concorra a valorizzare la parete con pietre a vista e che abbia da fondale una muratura in rosso indiano (anche conosciuto come rosso castagno), ovvero un rosso di tonalità brunastra che prende il nome da un tipo di terreno che si trova in India.

In questo scenario si inseriscono degli arredi moderni e "da vivere", con qualche tocco di design e...la traccia della presenza dei cuccioli di casa!



La poltrona bassa Tropicalia, di Morellato, sembra rubata alla stanza dei bambini, con il suo patchwork colorato in fili di polimero; un design firmato Patricia Urquiola che unisce lavoro artigianale, moda e tecnologia.
Basta un elemento di "rottura" come questo per rompere la seriosità di un salotto tradizionale, uscire dagli schemi e rendere interessante anche un ambiente dai toni neutri.

Oppure lo scultoreo Big Bang di Foscarini, il lampadario a sospensione che fa bella mostra di sè, indiscusso protagonista dell'ambiente.
Attorno ad esso sembra ruotare tutto il resto, in primis la parete rosso indiano che si presta a far emergere le geometrie del corpo illuminante.
Sicuramente un pezzo esuberante, dalle linee geometriche, come quelle delineate dai fili di Tropicalia, ma che vi si contrappone con la sua morigeratezza cromatica.
Una vera "esplosione", di nome e di fatto, dei piani in metalacrilato traslucido bianco, che generano luci e ombre nonché effetti di luce differenti a seconda dell'angolazione. 
Insomma, qualcosa di quasi "vivente", che dialoga con lo spazio circostante.

Una casa da vivere, dove non mancano le tracce di quotidianità (giochi dei bimbi, una pila di libri in terra), lo spazio per le passioni (libri e arte), ma dove il design riesca a inserirsi, in modo discreto, senza le prepotenze di uno spazio "da rivista".
E a voi piace l'idea di accostare degli arredi "tradizionali" a un paio di pezzi di design? Oppure prediligete la tradizione?

Per saperne di più:  retroanddesign@tiscali.it
Per seguirci: www.facebook.com/retroanddesign





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