venerdì 24 ottobre 2014

Ispirazioni d'Oriente

In questi giorni la Cina è vicina!
Già, perché, tra i progetti che stanno bollendo in pentola, ce n'è uno dal sapore orientale.
Si tratta infatti dello studio di fattibilità per il rinnovo di un ristorante orientale.
La Committenza ha espresso il desiderio di ripensare il layout del locale, mettendo mano alle finiture e intervenendo con opere leggere.
L'obiettivo è quello di creare un ambiente che sia sobrio e accogliente, contemporaneo ma non troppo moderno e "occidentale", dove si respiri un'atmosfera intima che rimandi all'Oriente...ma senza eccessi.
Insomma, un posto nel quale si faccia un'esperienza autentica, che rispecchi la sacralitá dell'accoglienza orientale, allontanandosi dal trend del pasto "mordi e fuggi".

In una prima bozza abbiamo pensato all'esperienza del "vero" pasto all'orientale, dedicando un paio di tavoli alla particolare esperienza di mangiare in un'area rialzata, con delle sedute (comode!) imbottite e con schienale e un tavolo basso.
Insomma, qualcosa che richiami un pasto orientale, ma con qualche piccolo comfort in più...
Un paio di tavoli dedicati a chi desidera sperimentare un pasto che si avvicini a quello della tradizione, non solo nei sapori ma anche nel modo di consumarlo.
Il richiamo alla Cina e all'Oriente in generale è demandato anche ad alcuni dettagli, come la carta da parati "Orchid" (Cole & Son) che, sebbene non sia smaccatamente di ispirazione orientale, in un ambiente simile è un rimando a due dei colori dominanti dell'oriente (rosso e bianco).



E voi?
Avete mai pensato di ricreare a casa vostra un angolo che sia il vostro  rifugio, il luogo in cui viaggiare anche solo con la fantasia?
Una carta da parati può portarvi in Cina, in Svezia, in Francia...o chissà dove ancora.
E ciò si può realizzare con un effetto che sia in sintonia con il resto della casa, senza invadere o condizionare gli spazi circostanti.
Non ci credete?

Magari questa carta di De Gournay della collezione Chinoiserie vi farà ricredere: un pezzettino di oriente delimitato da una carta dai toni delicati e discreti e da una fantasia versatile.

Cosa ne pensate? Non vi fa venir voglia di tuffarvi in una buona, intima lettura?

www.degournay.com





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