venerdì 30 gennaio 2015

Di vacanze e di appartamenti vintage...

Lo so, non è ancora febbraio e il cielo è grigio...ma che volete farci?
Passato il Natale, bisogna convincersi che è quasi primavera!
Ecco perché, inscatolati festoni e lucine, si inizia a fantasticare e progettare (almeno con la fantasia...) gite fuori porta e tour di città.

Una delle città che non si finisce mai di conoscere è certamente la città eterna, Roma.
L'avrete visitata tutti almeno una volta, immagino: chi di sfuggita, chi immergendosi per qualche giorno in più. Una città che non annoia mai, con i suoi mille volti e mille angoli, e che, anche vista e rivista, propone sempre qualcosa di nuovo da scovare.
Ecco che, senza esserci fisicamente andata, di recente anche io ho avuto modo di scoprire una novità legata alla ricettività di questa città.
Mi hanno infatti scritto Maddalena e Chiara (di ritorno da un viaggio in giro per il mondo) per raccontarmi la loro avventura: l'inaugurazione di "Appartamenti Romani", degli appartamenti in affitto per brevi periodi, nel cuore di Roma.
Un posticino che mi è piaciuto molto e che ho deciso di condividere con voi...
Ci sono alcuni elementi che mi hanno fatto sentire a casa: questi spazi sono un concentrato di vintage con una spruzzata di luce, di "nordico" bianco e qualche tocco di colore qua e là.
Potevo non mostrarveli?


L'appartamento che più ha catturato la mia attenzione è stato il "Riverside Suite", nella zona di Trastevere, perché ha la peculiarità non solo di essere un social apartment, ovvero tre mini

giovedì 22 gennaio 2015

Tappeti vintage e di riciclo creativo

Avete mai avuto in casa un tappeto fatto di stracci? No, non sto scherzando!
Oggi sono felice perchè ho ritrovato un oggetto che avevo messo in uno di quei cassettini della memoria che ogni tanto si aprono.
Già, perchè è il classico oggetto che più o meno tutti abbiamo visto almeno una volta, magari a casa delle nostre nonne.
Di solito lo si trovava come stuoietta in cucina, o messo sopra lo zerbino.
Ecco, nel mio girovagare sul Web la mia attenzione è stata catturata da questo pezzettino della mia infanzia (e ho scoperto anche come si realizza, per le appassionate di DIY)...riproposto, però, in una chiave molto accattivante e un po' bohemien.
Con belle combinazioni cromatiche, nel formato rettangolare da lunga stuoia: perfetto ai piedi del letto, come stuoia in cucina, in corridoio o, perchè no, abbinato ad altri uguali.
Tra loro sovrapposti sono perfetti per creare un effetto "tappetone", magari per coprire il pavimento di una casa in affitto che non ci convince del tutto.

Tappeti scandinavi in stracci: in terra e sulle panche

Sopra, l'immagine di sinistra propone questi simpatici tappeti anche come rivestimenti per panche o cassapanche. Perchè no?

www.husohem.se
Spulciando nella Rete ne ho scoperti in vendita su www.etsy.com che, essendo il regno del "fatto a mano", non poteva deludermi. Infatti ho scovato dei tappeti in stracci anni '70-'80, di fattura scandinava, in splendide tinte.
Insomma, come coniugare vintage e upcycling.
...CONTINUA PER VEDERE TAPPETI MOLTO SPECIALI! ;-) ...

martedì 20 gennaio 2015

Puntata 2: progetto interiors zona giorno

Eccoci alla puntata numero 2 della presentazione di un lavoro di interni, iniziata con la zona ingresso nella "puntata 1", andando al cuore della casa: la zona giorno!
Salotto e area pranzo condividono lo stesso ambiente, come spesso capita nelle case contemporanee.
Il desiderio dei proprietari era quello di comprendere come disporre gli arredi già in loro possesso e con cosa integrarli, subito o nel tempo.
Inoltre volevano un aiuto per "tradurre" in immagini e parole il mood, l'atmosfera che avevano in mente.


Insieme abbiamo lavorato sulle loro esigenze: abbiamo fatto un vero e proprio inventario di ciò che si adattava all'obiettivo da perseguire selezionando cosa mantenere, modificare o eliminare.
In planimetria e nella tavola moodboard ho ipotizzato la scelta di un nuovo divano (mod. Play di Erba Italia). Mi piace il fatto che lo si possa vestire in modi differenti.
Per questo progetto ho scelto un rivestimento dal sapore un po' shabby chic ma al tempo stesso moderno, come quello di questa immagine, per dare un tocco romantico all'ambiente.

Play by Erba Italia - versione shabby chic
Il futuro divano si potrà disporre in modo differente rispetto all'attuale (in tessuto grigio canna di fucile) dotato di chaise loungue integrata, visibile nel progetto 3D.

martedì 13 gennaio 2015

Arredo in stile nordico: home tour in Alsazia

Oggi vi voglio portare in Alsazia, una caratteristica regione della Francia a confine con la Germania e la Svizzera...dove l'atmosfera è contaminata da suggestioni nordiche. Un po' da design scandinavo, molto naturale e rilassante.
Però, niente foto da rivista patinata, niente case di design...ma una vera abitazione al tempo stesso accogliente, tipica, molto confortevole e d'atmosfera.
Una splendida mansarda dove l'aspetto predominante è la luce, unità alla scelta dei padroni di casa di mantenere un fil rouge: ricerca di materiali autentici, ecocompatibili e il più possibile naturali, per lasciare come protagonista la luce.
Ecco dunque pavimenti in rovere e arredi tanto semplici quanto perfetti ed efficaci per infondere una sensazione di rassicurante intimità data dall'omogeneità delle scelte stilistiche, senza fronzoli e certamente dal sapore nordico, ma che ho molto apprezzato.

Mi ha molto colpita la scelta di "relegare" l'area salotto in un piccolo angolo della stanza.
In Italia normalmente tendiamo a prediligere il riempimento degli spazi e la centralità della zona salotto.
Con ogni probabilità noi avremmo messo un bel divano centrale, con schienale ribassato, rivolto verso la bella finestra sulla città.


La scelta dei proprietari, invece, è andata in controtendenza: creare un vuoto al centro della stanza, conferendo estrema intimità allo spazio salotto. Inusuale.

venerdì 9 gennaio 2015

Puntata 1: Progetto interiors zona ingresso

Buongiorno e ben ritrovati nel 2015!

State per leggere il primo post dell'anno, che mi auguro sia cominciato con il piede giusto per tutti voi. Quindi mettetevi comodi e iniziamo con la presentazione di uno degli ultimi lavori del 2014.
Questa si articolerà in più puntate, ognuna dedicata ad uno spazio...non perdetevele!

Il cantiere è ancora in corso (chi segue le "avventure" di Retrò and Design anche su Instagram o Facebook ha già avuto modo di vedere ogni tanto qualche immagine...); anzi "in corsa" per raggiungere l'obiettivo finale, che oggi iniziamo a mostrare.

Se vi siete persi quale fosse lo stato di partenza, lo trovate qui: un quadrilocale da ridistribuire per venire incontro alle esigenze della nuova proprietà, una giovane famiglia molto carina, con le idee già abbastanza chiare circa le proprie esigenze e il proprio gusto.
Amanti di uno stile moderno che potremmo definire "controllato", ovvero senza eccedere nel minimalismo d'arredo, con qualche tocco più tradizionale qua e là.

Se nel post del "prima" vi avevo presentato la soluzione architettonica, ovvero come avevamo deciso insieme di ripensare l'appartamento, nel post odierno ci soffermeremo sulle scelte d'arredo.
Ogni passaggio è stato il frutto dell'ascolto delle esigenze di chi nella casa ci deve vivere (!). A me solo il compito di ascoltare e fare emergere il gusto personale, di dargli un'interpretazione e incanalarlo in una direzione chiara e coerente.

Come si è svolto il lavoro, per sommi capi?

Fase architettura
  1. Colloquio con i proprietari per capire e prendere nota delle loro esigenze
  2. Sopralluogo e rilievo
  3. Redazione di un paio di soluzioni diverse, per quanto concerne l'aspetto architettonico/ridistributivo
  4. Discussione e modifica della soluzione scelta, fino all'ottenimento del risultato tecnico e funzionale ottimale per i proprietari
Fase arredo
  1. Sopralluogo presso la "vecchia" casa, per fare un inventario di arredi/tessili e complementi da trasferire in quella nuova
  2. Valutazione di cosa conservare, modificare, lasciare
  3. Consulenza in corso di scelta di finiture e nuovi arredi
  4. Distribuzione degli arredi in planimetria
  5. Viste 3D
  6. Moodboard per gli ambienti richiesti, con consigli di stile e indicazioni precise su pezzi d'arredo, genere e marchio

In breve, ecco la planimetria d'insieme, che mostra come sono stati distribuiti gli arredi a nostra disposizione.



In quest prima "puntata" ci concentreremo sulla zona di ingresso (qui sotto una vista zoom).
L'idea di partenza è stata quella di caratterizzarla in modo significativo, renderla un "ambiente nell'ambiente", uno spazio ben definito benchè senza partizioni (tramezze o arredi che la separassero dalla zona giorno).


È una situazione molto comune in quanto, se da una parte è piacevole disporre di una zona giorno ariosa e aperta, dall'altra si rischia di perdere il senso degli ambienti e di entrare in casa senza avere un luogo "filtro", rischiando di rotolare sul divano o sul tavolo.
In questo caso si è potuto definire un ingresso piuttosto ampio, che ben si presta ad essere il "biglietto da visita" di questa casa che vuole essere moderna, ma al tempo stesso intima e accogliente: a spazi aperti, ma al contempo raccolti.
Insomma, l'ampio ingresso merita di essere valorizzato!


Abbiamo scelto di caratterizzarlo utilizzando un deciso color rosso rubino sulla parete di ingresso, con il portoncino del medesimo colore, di modo che l'effetto fosse "a scomparsa".