venerdì 13 marzo 2015

Tappeti in vinile Beija Flor...per un effetto sorpresa

Curioso...
Appena dopo aver scritto questo post sui pavimenti vintage (le splendide maioliche variopinte di un appartamento di Barcellona), ho ricevuto la mail con la quale Beija Flor Carpet mi segnala l'arrivo della sua nuova collezione primaverile (immagini a fondo articolo).
Quale notizia poteva essere più azzeccata e calzante con il mio ultimo post?

Per chi non li conoscesse, i Beija Flor Carpet sono degli originalissimi "tappeti" (se volete vedere un'altra tipologia di tappeti originali dei quali abbiamo parlato, sono qui).
"Tappeti", tra virgolette, perchè lo sono in un modo inusuale e diverso da ciò a cui siamo abituati : il tappeto come qualcosa di caldo, soffice e morbido.

I Beija non faranno venir voglia di stendercisi sopra, ma di riempire la casa di un colorato patchwork, magari affiancandoli gli uni agli altri...quello sì!
Realizzati in materiale vinilico, sono PERFETTI per ricreare quell'atmosfera un po' vintage che donerebbero delle belle cementine d'epoca, o delle maioliche originali...come quelle dell'appartamento di Barcellona.


Con la differenza, oltre che di costo, che quando ci hanno stancato possiamo arrotolarli e metterli da parte...o semplicemente spostarli altrove.

Una soluzione geniale, rapida e non troppo dispendiosa per:
- personalizzare un pavimento anonimo
- coprire un pavimento brutto, o che semplicemente non amiamo
- dare carattere ad ambienti anche umidi (cucina, bagno)
- fingere di vivere in una casa d'epoca (senza le difficoltà che spesso ciò comporta).

Selezionare solo alcuni dei modelli che si possono visionare sul sito di questa Azienda è stato davvero difficile: li adoro tutti!
Sono colorati, di taglia small, medium, large ed extralarge, adattabili ad ogni ambiente.
Trovo che siano l'ideale in cucina o in bagno, per la loro praticità e la possibilità di lavarli con un panno bagnato,



ma sono stupefacenti in soggiorno dove, a prima vista, possono sembrare un particolare inserto in maioliche in un pavimento in parquet, marmo o ceramica.





O, ancora, in camera da letto: per fare il "verso", in modo spiritoso e contemporaneo al classico e serioso scendiletto.


O, semplicemente, per coprire quelle piastrelle che proprio non possiamo cambiare...e che davvero non sopportiamo più (alzi la mano chi, in affitto, non le ha!).
Se siete curiosi di vedere la collezione Primavera, eccovene un assaggio tratto dal Catalogo 2015.




Che sia per un anno, una stagione, per sempre o finchè non ci stanca, un tappetto vinilico è una grande risorsa.
Addio acari e a presto a voi!


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