mercoledì 15 luglio 2015

Il fascino del vintage...anche Ikea

Era da tempo che avevo in mente di scrivere questo post; ma necessitavo del giusto tempo per fare una cernita del mio The Best of...Ikea!
Inutile che vi presenti l'Azienda, tra l'altro se ne è già parlato anche qui trattando di "riuso" (hackeraggio) di elementi Ikea in modo anticonvenzionale.
La declinazione che voglio dare a questo articolo è un poco più insolita: la ricerca dei migliori pezzi d'annata prodotti da Ikea. So che i nostalgici apprezzeranno ;-)
E se ricordate solo ora di avere quello che avete sempre considerato del "vecchiume Ikea", tutti in soffitta a rispolverarlo!
Potreste lasciare a bocca aperta qualcuno.


Nel 1951 la tipica poltrona dallo stile country viene prodotta da Ikea e commercializzata con il nome MK Chair.
La MK Chair ha un design intramontabile. É senz'altro tra le mie wing chair preferite, di nuovo in commercio dal 2012 con il nome Strandmon.
Mi piaceva già molto nella versione grigia, ma trovo deliziose le nuove colorazioni nelle quali è stata proposta di recente: il giallo e il verde ne sdrammatizzano molto le linee austere, rendendola un pezzo di design ironico e...comodo (il che non guasta!).

Immagini di repertorio


Immagini di repertorio VS new edition 2012


Restiamo in tema di relax e comodità nominando la Butterfly Chair (1956).
L'originale Butterfly Chair (la BKF, acronimo dei suoi designer) è stata progettata da un gruppo argentino nel 1938. Negli anni è stata più volte riprodotta, con misure più o meno fedeli al prototipo originale.
Ikea ha ripreso questa poltrona icona vent'anni dopo per rendere accessibile a tutti un prodotto di elevato design, riconoscibilità e identificazione.
Irriverente se lasciata aperta in un angolo (angolo libreria?), "vestita" da un bel plaid.
Chi se l'aspetterebbe in una veste così insolita?
Se siete interessati all'originale, la trovate sul sito di BKF.

Nell'immagine di repertorio, accanto a Butterfly, la lampada Sila (1959). Oggi in commercio con il nome di Gardskär.

Immagini di repertorio

Lövbacken (1956)per chi non lo conoscesse, è invece il fantastico tavolino dalle forme rubate alla natura. Il piano, che ricorda una foglia, ha impiallacciatura in pioppo, con venature quindi diverse per ogni pezzo.
Ne abbiamo già parlato qui, dove l'abbiamo visto nel contesto di un delizioso appartamento tutto arredato con pezzi vintage (IMPERDIBILE!).

Immagine by Ikea

Immagini di repertorio
Siamo negli anni '70 (1974) quando nasce Skopa. La produzione fu affidata ad un produttore di secchi e ciotole in plastica. Ciò fece scalpore ma l'obbiettivo fu centrato.
Sempre in plastica, e ancora in produzione con il nome di Vagö, la poltroncina Bunsö.

Skopa

Immagine di repertorio
Skopa e Bunsö - immagine da Ikea Vintage Fans (Facebook)
1983: fa la sua comparsa il divano Moment.
La struttura metallica per questo divano dalla linea essenziale è stata rubata ai carrelli da supermercato. Ancora una volta un connubio ideale tra mondo dell'industria e design emergente.
Moment è una delle tante idee uscite dalla matita di Niels Gammelgaard per Ikea.



Se vi è venuta un po' di nostalgia (sorry!), vi potete consolare con le repliche che Ikea ha lanciato nel 2014, riproponendo alcuni dei suoi pezzi di grande successo.
La collezione è stata chiamata Argang ed è ancora, ad oggi, disponibile nella distribuzione di Ikea.



E chi proprio è curioso e vuole esplorare tutta la storia di questa azienda che ha rivoluzionato, nel bene e nel male, il mondo dell'arredo (nel gusto e nella distribuzione) non può perdersi queste due chicche:
1) Il prospetto: la storia di Ikea
2) Un'esaustiva rassegna delle copertine dei cataloghi Ikea dal 1951 al 2015. Supervintage!
Per ripercorrere, anno dopo anno, anche la storia del nostro gusto.

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