giovedì 16 giugno 2016

Design scandinavo: appunti per un viaggio a Stoccolma

Lo so, questo non è un blog di viaggi, ma che ci volete fare?
L'estate (se si convince) sta bussando alla porta e con essa l'organizzazione vacanze.
In questi giorni quindi sto iniziando a pianificare la visita di Stoccolma e, non ditelo a nessuno, sono partita dalla sezione delle guida dedicata allo shopping...
Però a mia discolpa posso dire che naturalmente quel che mi interessa è lo shopping di design: niente borse/borsette/scarpe & co. ma "cose per la casa" (mettiamola così...).

Ci sarebbe tanto, troppo, da scrivere e descrivere parlando di Stoccolma+Design, tra musei, shopping e mete cult: per citarne giusto un paio Design Stockholm House o lo storico Svenskt Tenn, una sorta di museo del design, famoso per i suoi variopinti tessuti e per gli esclusivi mobili creati da Josef Frank e da altri famosi designer.

Ma a dire il vero nel tempo libero sto studiando cosa hanno da proporre anche le nuove leve: gli studenti svedesi di design, riuniti nel marchio Design Torget .



Chissà, magari una volta là mi perderò tra la bizzarra oggettistica in legno intagliato proposta da Svensk Slöjd: dai classici cavallini intagliati a molto altro. Per scoprire dove affonda le radici il design nordico.

martedì 7 giugno 2016

Il muro "di carta"

Ciao a tutti e rieccomi nel web in un periodo piuttosto intenso. Ho un po' trascurato questo spazio, ma vi posso dedicare solo il tempo che il lavoro mi concede...spero che possa bastare!
Se seguite questo piccolo spazio sapete che non amo particolarmente pubblicare case da rivista o spazi surreali.
Non che non mi piacciano, sia chiaro!, ma trovo che poco abbiano a che vedere con la realtà professionale e con la quotidianità della progettazione.
Ma la sede dello studio di grafica Oktavilla a Stoccolma (progetto dello studio di Architettura Elding Oscarson) mi ha rapita, facendomi immaginare un'architettura che attinga a risorse del tutto inusuali.
Inusuali per usare un eufemismo, considerato che la tramezza divisoria della sala riunioni dall'area operativa  è stata rivestita da fasci di riviste sovrapposte le une alle altre, riuscendo così a garantire oltre che un effetto estetico notevole anche un miglioramento dell'isolamento acustico della stanza.

Geniale l'intuizione dei progettisti svedesi, che ha catturato l'anima di questo edificio in un progetto che dà una forma visibile e concreta di ciò che si fa in questi ambienti.
Diversamente da come molti, in rete, pensano, la struttura non è portante, ma in legno.
Le pile di riviste sono "solo" un rivestimento davvero geniale!
Così come molto interessante è vederne la realizzazione in questo filmato in time-lapse,che mostra le fasi costruttive del rivestimento, o in quello della realizzazione della parete divisoria.
Buona visione e a presto!