venerdì 15 luglio 2016

Design nordico, ma con colore!

{Nota: Post ad alto tasso di colore, ispirazioni e relax!}

Ben ritrovati a tutti! Come vi avevo anticipato e come ha avuto modo di vedere chi segue Retrò su Instagram o Facebook ho trascorso qualche tempo in Svezia, più precisamente a Stoccolma.
Questo viaggio mi ha permesso, oltre che di godere delle bellezze della città, anche di andare in cerca di nuove tendenze e visitare alcuni tra i più interessanti negozi di design del Paese, alternando visite a colossi del settore con la scoperta di piccoli designer, grafici o illustratori di nicchia (teniamo la sorpresa per un altro articolo...), che sposano la loro grafica con accessori ed elementi di decòr per la casa.

Cosa interessante, durante il mio soggiorno in questa città dove ogni isola ha una sfaccettatura diversa, ho avuto la possibilità di gustare il sapore di una vera casa svedese.
Mi aspettavo il classico design nordico che ci viene quotidianamente proposto dalle riviste di settore e al quale i colossi dell'arredamento (serve fare nomi?) ci hanno abituato.
Invece devo dire che -impressione confermata anche dalla "sbirciatina" ad altre case in loco- mi ero fatta un'idea errata...
Se è vero che buona parte di finiture e arredamento rispecchia lo stile a cui siamo abituati (mobilio in tinta bianca, colori di base chiari, infissi bianchi, pavimento in parquet essenza betulla), non è affatto vero che i toni sono ovattati, di solo bianco, legno naturale e colori "polverosi".
O, meglio, accanto ad elementi "rubati" alla natura ho trovato un sapiente uso del colore nero, con tocchi decisi e ben dosati, per dare carattere; ma anche di tanti colori accesi e vivaci, che conferiscono energia agli spazi.
Vi porto dunque con me a scoprire il gusto del decoro di questo popolo!

Di questa camera mi piace molto la semplicità con la quale è stata realizzata.
La testiera è un semplice pannello multistrato in compensato, rivestita da un tessuto antracite; i comodini (che si intravedono solo) sono in legno laccato nero, in stile orientale, con doppia antina sul fronte.
L'illuminazione è sia puntuale (comodissime le lampade a braccio snodabile, che lasciano libero il comodino rispetto alla classica abat-jour) sia diffusa, grazie al lampadario sferico in tessuto arricciato.
A parete e sul secretaire d'epoca in radica, stampe oniriche e dai toni pacati, rafforzate da cornici lineari, in metallo o plastica, nere. In alternanza, un paio in legno color naturale, in tinta con la sedia vintage.
La carta da parati leggermente cangiante crea un'atmosfera intima ed esalta la luminosità della stanza.


Il tocco in stile "lettering" si fa notare, con discrezione...


Una piccola nota d'oriente fa bella vista di sè: molto efficace l'idea di accorpare per genere le stampe o i dipinti, nonchè quella di creare all'interno della stanza diversi angoli e microscenari con funzioni diverse.
Lo scrivania Micke di Ikea funge al tempo stesso da consolle, scrittoio e postazione creativa...e alloggia un cesto in vimini, colmo di riviste per coltivare i propri hobby, e un paio di funzionali sgabelli: decorano e servono come appoggio extra.




Adorabile questo modo di sfruttare lo spazio antistante la finestra. La panchetta imbottita è rivestita con un tessuti multicolor in fogge a contrasto, arricchita da due cuscini che, pur così diversi tra loro, ben si sposano e adornano questo angolo che invita al relax in compagnia di un buon libro.
A sinistra si intravede lo spazio dedicato anche all'angolo computer, complice uno sfruttamento magistrale degli spazi. Non manca il tocco verde di una piccola edera ricadente dal secretaire.




Gusto del decoro e funzionalità si sposano in questo simpatico elefantino ferma-porta: i dettagli fanno la differenza!



A tutto colore è il mood della cameretta del piccolo di casa. Un bel mixi di cuscinotti colorati per dare al letto un aspetto da divanetto e qualche decoro colorato in carta, facile e allegro.
Le scelte d'arredo rispecchiano quello che, qui in italia, definiremmo uno stile montessoriano; ovvero tutto accessibile al bimbo: libri, copertina, giochi, vestiti. Anche le stampe colorate sono appese (in cornici con plexiglass) ad un'altezza inferiore al solito per fare in modo di essere più visibili e apprezzabili dal piccolo.
I colori stimolano la creatività, le bandierine la fantasia e danno un tocco di festa che mette di buon umore.




L'angolo tv (capiente mobile Ikea) riesce a rendere la televisione un elemento che ben si inserisce tra fotografie, poster, stampe e il piatto mappamondo decorativo. Anche i ricordi dei viaggi più cari fanno bella mostra contribuendo a dare carattere, personalità e a raccontare la storia dei padroni di casa.



Funzionalità e decoro si sposano anche nella scelta di riporre i libri creando un arcobaleno di colori che dà senso di ordine e allo stesso tempo arreda in modo semplice. Un'idea da rubare!


Dal salotto si vede l'angolo pranzo.
Ancora ricorre la scelta di elementi neri smorzati da colori vivaci. Uno stile inconfondibile!




Le sedie dal design danese disegnate da Arne Jacobsen per Fritz Hansen sono da design addicted.
Giustamente sono le protagoniste della cucina. A far loro da "spalla" la tovaglia copritavolo e il poster. Entrambi con fantasie su base nera e a tema culinario: i vegetali in cucina.
Delicata, capiente e perfetta per la cucina la credenzina d'angolo in grigio polvere, ingentilita da ricordi di viaggio e da un piatto di frutta.
Anche in cucina il tocco green sul davanzale della finestra non manca mai; così come una piccola abat-jour d'illuminazione, che accende le sere estive di poetico romanticismo ed è un elemento che ricorre in ogni stanza.


Spero che questa casa vi sia piaciuta come è piaciuta a me.
Per me è stata di grande ispirazione. Mi ha insegnato:
  • a non aver paura del nero
  • a osare con il colore
  • a osare con fantasie anche a contrasto
  • a puntare ancor di più sulla scelta di micro-illuminazioni, che illuminino ma arredino anche, con la luce
  • che con poco si può fare molto (la testiera del letto) e cambiare quando cambia l'umore
  • che i ricordi non vanno conservati nei cassetti.
Allora tutti ad aprire i cassetti alla ricerca di ricordi di viaggio, ma anche di oggetti della quotidianità. A caccia del gusto estetico, che non si trova solo nei grandi nomi che hanno scritto la storia del design, ma anche nel saper cogliere il bello delle piccole cose.

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