venerdì 25 maggio 2018

Le 7 regole d'oro per cercare casa

Cercare casa non è uno scherzo, si tratta di una ricerca a volte snervante, ma di una bellissima avventura, se affrontata con lo spirito giusto e non commettendo passi falsi.

Ecco allo 7 regole auree per non sbagliare, una volta individuata un'occasione interessante!



1) Richiedi all'agente immobiliare o al proprietario le planimetrie (o schede) catastali.

È necessario che all'atto di trasferimento venga allegata la planimetria catastale dell'immobile, la quale deve essere corrispondente allo stato di fatto in cui l'immobile si trova.
La parte che vende il bene deve infatti rilasciare dichiarazione in atto che vi è corrispondenza della planimetria con la realtà.


2) Richiedi all'agente immobiliare o al proprietario le pratiche edilizie precedenti.

Se queste non sono disponibili, vale la pena di insistere e chiedere che il proprietario (o l'acquirente con permesso dello stesso) le reperisca presso gli uffici tecnici comunali.

Le planimetrie catastali non sono uno strumento che certifica la regolarità edilizia, diversamente da quello che MOLTO, troppo spesso viene detto!
Se un immobile sia o meno regolare si può sapere unicamente verificando le pratiche edilizie in Comune, che fanno rilevare eventuali abusi, la cui sanabilità va accuratamente valutata!


3) Fai valutare ad un tecnico di tua fiducia (ingegnere, architetto o geometra) la presenza di eventuali abusi edilizi; spesso sono una sorpresa molto spiacevole, se non individuati prima, che può compromettere o rendere difficoltosi successivi interventi (ad es. la ristrutturazione).




4) Fai fare verifiche urbanistiche e statiche ad un tecnico di tua fiducia.

Potrai scoprire se ci sono particolari vincoli urbanistici o problematiche di natura strutturale.
Non dare per scontato nulla!

5) Chiedi gli atti di provenienza.

Si tratta ad esempio di atti notarili, successioni, donazioni che fotografano i passaggi di proprietà dell'immobile e sono spesso utili per individuare possibili problematiche. Ad esempio...vedi il punto successivo.

6) Accertati che non vi siano state donazioni per ventennio precedente.

La donazione di un immobile ha serie ripercussioni sulla sua commerciabilità. Per il ventennio successivo, infatti, la vendita del bene potrebbe essere in qualche modo ostacolata dalla possibilità che eventuali eredi magari fino a quel momento sconosciuti, ne rivendichino il diritto di successione.

7) Fai fare uno studio di fattibilità ad un tecnico di tua fiducia.

Sapere se sarà possibile spostare la cucina, aggiungere il bagno o demolire un muro è importante prima di scegliere di acquistare.
Non si torna indietro!



Alcune di queste verifiche vengono fatte dal notaio (i punti 5 e 6) all'atto dell'acquisto, ma spesso si perdono mesi preziosi fantasticando o chiedendo il mutuo su immobili che si rivelano poi problematici...con dispendio di tempo e di occasioni; nonchè creandosi aspettative che si infrangono  contro realtà che potevano essere scoperte ben prima!

Nessun commento:

Posta un commento

Puoi inserire un commento anche senza essere registrato